Trasformazione spaziale

Questo geoprocesso applica una trasformazione spaziale agli elementi di un layer vettoriale.
Le trasformazioni attualmente supportate sono:

Il numero delle trasformazioni supportate può essere esteso utilizzando le API di gvSIG.

Questo geoprocesso necessita di un insieme di punti di controllo aventi coordinate note prima e dopo la trasformazione.
Ogni trasformazione richiede un numero minimo di punti di controllo. Di solito, si utilizzano più punti rispetto al minimo, in modo da incrementare la qualità della trasformazione riducendo l'errore quadratico medio (RMSE). Per avere un'idea della qualità della trasformazione, il geoprocesso calcolerà l'RMSE per ogni punto di controllo e l'RMSE complessivo della trasformazione.